Mediazione Legale

Sede secondaria Conciliando Med - Mediazioni legali

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Istanza di mediazione

L'istanza potrà essere inviata:

- Fax al n. 0934556405

- Consegnata presso lo studio

- Email: studioadpac@studioadpac.it 

- Pec: mediazionilegali@pec.studioadpac.it


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Modulo di adesione all'incontro preliminare di mediazione

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Regolamento di procedura aggiornato

Se vuoi conoscere i costi della mediazione clicca il link sottostante:
Indennità di mediazione dopo DM 139 del 4 agosto 2014

 

Decreto del Fare… reintroduzione mediazione obbligatoria….

Nel dettaglio le principali novità rispetto al modello di mediazione procedente:

1) Competenza Territoriale L’istanza di mediazione deve essere presentata presso un organismo nel luogo del giudice territorialmente competente per la controversia. In caso di sede secondaria accreditata regolarmente al Ministero, verrà considerata competente la sede secondaria dell’organismo di mediazione.

2) Obbligatorietà dell’assistenza legale Al primo incontro e agli incontri successivi, fino al termine della procedura, le parti devono partecipare con l’assistenza dell’avvocato. Condizione di procedibilità Chi intende esercitare in giudizio un’azione relativa a una controversia in materia di condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari, è tenuto, assistito dall’avvocato, preliminarmente a esperire il procedimento di mediazione. E’ stata esclusa dalla condizione di procedibilità la materia della responsabilità derivante da rc auto.

3) Ordine del giudice Il giudice, anche in sede di giudizio di appello, valutata la natura della causa, lo stato dell’istruzione e il comportamento delle parti, può disporre l’esperimento del procedimento di mediazione.

4)Obbligatorietà di un primo incontro informativo Durante il primo incontro il mediatore chiarisce alle parti la funzione e le modalità di svolgimento della mediazione. Il mediatore, sempre nello stesso primo incontro, invita poi le parti e i loro avvocati a esprimersi sulla possibilità di iniziare la procedura di mediazione e, nel caso positivo, procede con lo svolgimento.

5) Gratuità del primo incontro in caso di mancato accordo Nel caso di mancato accordo all’esito del primo incontro, nessun compenso – ad esclusione delle spese di avvio e notifica – è dovuto per l’organismo di mediazione. In questo caso, quindi, le parti pagano i 40 euro e le spese di notifica che vengono richieste a parte. Tali spese sono dovute per singola parte, ossia vanno pagate dall’istante e dal chiamato in mediazione. Se si tratta di più parti ciascuno dovrà provvedere al pagamento della propria quota.

6) Sanzione automatica per la mancata partecipazione al primo incontro di mediazione Il giudice condanna la parte costituita che, nei casi previsti dall’articolo 5 (condizione di procedibilità, ordine del giudice e clausola contrattuale), non ha partecipato al procedimento senza giustificato motivo,al versamento all’entrata del bilancio dello Stato di una somma di importo corrispondente al contributo unificato dovuto per giudizio.

7) Esecutività immediata dell’accordo in presenza degli avvocati Ove tutte le parti aderenti alla mediazione siano assistite da un avvocato, l’accordo che sia stato sottoscritto dalle parti e dagli stessi avvocati costituisce titolo esecutivo per l’espropriazione forzata, l’esecuzione per consegna e rilascio, l’esecuzione degli obblighi di fare e non fare, nonché per l’iscrizione di ipoteca giudiziale. Gli avvocati attestano e certificano la conformità dell’accordo alle norme imperative e all’ordine pubblico. In tutti gli altri casi l’accordo allegato al verbale è omologato, su istanza di parte, con decreto del presidente del tribunale, previo accertamento della regolarità formale e del rispetto delle norme imperative e dell’ordine pubblico. Pertanto, non è più necessaria l’omologa in tribunale.

8)Trascrizione degli accordi che accertano l’usucapione Si devono rendere pubblici col mezzo della trascrizione gli accordi di mediazione che accertano l’usucapione con la sottoscrizione del processo verbale autenticata da un pubblico ufficiale a ciò autorizzato.

9) Mediazione in materia facoltativa Nel caso di mediazioni facoltative non è necessario tenere l’incontro pre filtro, pertanto, le indennità potranno essere calcolate sulla base delle tabelle di cui al decreto 180/2010.

Presso l’organismo di mediazione è possibile continuare ad attivare le procedure di mediazione facoltativa e contrattuale.
 
La procedura di mediazione civile consente alleparti che stiano vivendo un conflitto, un contrasto e rischino di andare in giudizio, di trovare un accordo, grazie all’ausilio del mediatore.
 
Il nostro organismo è accreditato presso il Ministero della Giustizia come organismo di mediazione civile, al numero 133 del registro degli organismi di mediazione.
 
Per richiedere una mediazione scarica, compila ed inviaci l'instanza allegata.